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Ricerca libera
Tipologia

Scoprire la propria reputazione personale on-line

Web ormai strumento privilegiato ed utilissimo per le aziende che vogliano saperne di più sui candidati all'assunzione
In Italia è ancora uno scenario futuribile (sull’auspicabilità meglio soprassedere..), tuttavia non è raro in altri contesti che medie e grandi aziende, prima di un’eventuale assunzione, cerchino di scovare sul web il maggior numero di informazioni possibili su pregressi e reputazione (talvolta vita privata inclusa) del candidato in questione. Forum, blog e social network sono ormai una fonte inesauribile di input riguardo alla reputazione personale di ognuno. Controlli incrociati sui curriculum e verifica delle referenze stanno diventando prassi in fase di recruiting.

Anche Google non poteva rimanere immune alla nuova tendenza di tutella della reputazione personale su internet. Naturale conseguenza è stata creare lo strumento “me on the web”(parte del contenitore di servizi Google Dashboard). In sintesi tale applicazione fa si che si ricevano delle notifiche ogni qualvolta i propri dati vengono visualizzati, ed eventualmente permette di rimuovere le informazioni “sgradite”. Esistono addirittura agenzie specializzate che gestiscono e promuovono la reputazione on-line dei propri clienti, “nascondendo” attraverso un’opera certosina eventuali commenti negativi. A prescindere che certe “dicerìe” siano o meno fondate.

Scoprire la propria reputazione personale sul web, e migliorarla, è dunque ampiamente fattibile, anche per i profani della Rete. Molto, ovviamente, dipende dalla propria familiarità con il concetto di privacy e la capacità di adottare efficaci contromisure in questo senso: predisporre un giusto filtro di informazioni a priori può consentire margini di manovra ed allo stesso tempo conservare un certa visibilità (attraverso appropriate tecniche SEO).

Citiamo qui, sperando di non far torto a nessuno, alcuni software utili a scoprire la propria reputazione personale e “ripulire” l’immagine di sè in Rete: da Socioclean, specializzato nel controllo della reputazione su Facebook grazie ad un vasto database di termini “sgraditi” ed un sistema di allerta simile a quello di Google, a Reputation.com, più adatto però ad offrire un quadro complessivo della propria reputazione on-line. Scoprire la propria reputazione personale in rete passa anche per Brand-Yourself, altro software in costante ascesa. Inutile sottolineare come tali applicazioni abbiano avuto il loro naturale seguito anche in dispositivi quali Iphone ed Ipad.

Piccola postilla finale: la scoperta della reputazione on-line non deve essere comunque considerata con angustia e preoccupazione, bensì un’opportunità. Potenzialmente ben più dannosa sarebbe la situazione cosiddetta “digitally not-existent”, ossia privi di visibilità in Rete. Quest’ultima, se usata con oculatezza, è foriera di infinite possibilità per valorizzarsi sotto ogni profilo.



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